Luoghi

La tecnologia a difesa della memoria

Iniziato nel 1584 da parte di uno dei più rinomati architetti di Francia Louis de Foix, il faro di Cordouan fu terminato nel 1611. Il faro del Rinascimento fu eretto con fondi della famiglia reale e il supporto di Henri III e Henri IV di Francia.

Esiste un stretto legame tra il faro di Cordouan e la mitica torre di Alessandria,

Siège du phare d’Alexandrie (48 A.C.) dal Manoscritto di Matthias Rivali, 1364
(Photo credit; Bibliothèque nationale de France, département des manuscrits Français)

la cui costruzione iniziò nel 297 a.c. sull’isola di Pharos. L’architetto Louis de Foix convinse i reali che la sua torre, rievocante l’antico faro di Alessandria, sarebbe stata al contempo guida per i naviganti in vicinanza delle coste francesi e simbolo perpetuo della gloria e la grandezza di chi l’aveva commissionato.

A questo scopo fu costruita una cappella monumentale a celebrazione della monarchia e in particolare dei due fondatori reali. All’architetto fu garantito lo stesso privilegio concesso a Sostrato di Cnido, costruttore della torre di Alessandria; la sua memoria sarebbe stata celebrata all’interno del faro in eterno con una busto a lui dedicato e un poema.

Continuamente esposto alla forza del mare e delle tempeste, il faro di Cordouan ha avuto bisogno di una continua e complessa manutenzione nell’arco dei secoli. Dopo una serie di ristrutturazioni, il faro fu classificato come monumeto storico nel 1862. Nel 1926 un’opera complessa di rafforzamento della base della torre venne attuata; ma non bastò. Negli anni ’80 il Ministero della Cultura e le autorità locali finanziarano una nuova serie di lavori. A partire dal 2005, i due Ministeri della Cultura ed Infrastrutture ed Ecologia francesi finanziarano un maestoso progetto di ristruttuazione; la sezione del faro più a rischio della furia del mare fu protetto da una corazza costruita in cemento alta 8 metri e spessa 30 cm. Ad oggi il faro di Cordouan fa

parte del partrimonio per l’umanità dell’UNESCO.

Per mantenere in vita un monumento tanto prezioso ed armonioso si è deciso di ricorrere anche alla tecnologia. Sotto la direzione di Vincent Guigueno, incaricato del patrimonio dei fari presso il Ministero dell’Ecologia francese, un gruppo di specialisti ha lavorato alla

Disegno della sezione del faro attribuito all’architetto Louis de Foix. (Credits:
Cliché Cecilia Heisser 2010 © National Museum of Stockholm)

creazione di un sito internet dedicato al faro di Cordouan e ai suoi visitatori nel tempo. http://www.cordouan.culture.fr/accessibl

e/. Tutte le fasi della storia del faro sono dettagliate attraverso delle animazioni, riproduzioni, fotograzie e video in 3d. Con il supporto della tecnologia della Dassault Systèmes è possibile oggi visitare il faro di Cordouan attraverso un tour virtuale ed interattivo ripercorrendo le diverse epoche e ricostruzioni. http://www.cordouan.culture.fr/

Questo progetto rientra tra le azioni per la diffusione dei risultati della ricerca e dei contenuti scientifici messe in opera dal Ministero della Cultura e della Comunicazione in collaborazione con il Ministero dell’Ecologia, Sviluppo Sostenibile ed Energia francesi.

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