Storie/Uomini

Il faro di Grave e l’operazione Frankton

Il commando dell’impossibile, l’operazione Frankton.

Il faro di Grave è situato sulla costa occidentale della Gironda, estuario comune ai due fiumi Dordogna e Garonna che confluiscono nell’Atlantico una quarantina di miglia a sud, al Bec d’Ambès.

France, Gironde (33), Gironde estuary and bec ...

France, estuario della Gironda (Photo credit: Wikipedia)

La storia del faro, come sempre, molto dettagliata sul sito delle storico Fichou, Phares de France, ha avuto molti rimaneggiamenti e sostituzioni: una torre metallica provvisoria nel 1842; spostata sei anni dopo, e definitamente sostituita da un faro in muratura costruito tra il 1859 e il 1863 che ancora oggi continua a segnalare dalla Pointe de Grave.

Faro di Grave (Photo credit: Betasom.it)

Faro di Grave (Photo credit: Betasom.it)

Faro di Grave (Photo credit: wikipedia)

Faro di Grave (Photo credit: wikipedia)

Nel 1911 la luce fu sostituita con una lampada ad incandescenza alimentata da petrolio polverizzato, fino al 1936 quando il faro venne elettrificato e nel 1955, automatizzato con settori bianco, rosso e verde.

Il faro (45°34’07”N-01°03’58”W) del Comune francese di Verdon-sur-Mer di punta Grave, ospita anche il museo du Phare de Cordouan & des Phares et Balises con esposizione di documenti e carte marittime relative al vicino faro di Cordouan e modellini dei phares della Gironda; inoltre approfondimenti sull’estuario della Gironda e il fenomeno del mascaret, generato dalla marea quando incontra l’onda contraria del fluire della foce verso il mare.

Si sale con 107 gradini fino ai 27 metri della galleria, da dove si gode un panorama spettacolare sulla foce, nel suo punto di maggior estensione, più di un miglio. E’ gestito da un’associazione nata dai primi movimenti popolari per impedire lo smantellamento e il degrado all’epoca dell’automazione. Il faro viene visitato da 10 mila persone l’anno, molte mentre attendono le navette che li trasportano a Cordouan.

Faro di Point de Grave (Photo credit: betasom.it)

Faro di Point de Grave (Photo credit: betasom.it)

English: Sailors Operation Frankton at the beg...

Operation Frankton 1942 (Photo credit: wikipedia)

La luce del faro di atterraggio è visibile a 19 miglia, 15 nei settori colorati. All’entrata della torre bianca con angolari di pietra grigia, una targa ricorda un episodio della seconda guerra mondiale: l’operazione Frankton. Un episodio eccezionale fin dall’ideazione.

Il 7 dicembre 1942 il sommergibile Tuna partito dal porto scozzese di Greenock al comando del ventottenne Dick Raikes mette in mare cinque kayak armati, al largo di Montalivet, 15 miglia dal faro di Grave. I kayak erano montati da dieci marines reali che dovevano risalire pagaiando, ovviamente di notte la Ga

English: The Phare de Grave lighthouse and its...

ronna e la Dordogna

fino a Bordeaux, distante 100 km. L’obiettivo della missione era far saltare dei cargo tedeschi armati ed ormeggiati nel porto di Bordeaux e di Bassens. Cargo che dovevano portare in Giappone dei prototipi di macchinari costruiti in Germania e materie prime per l’Asse. Delle cinque imbarcazioni, soltanto due posarono gli esplosivi ritardati. I danni furono più elevati psicologicamente di quelli realmente creati a cinque navi. Ma da allora la Kriegsmarine non si sentì più al sicuro, mentre sul fronte alleato le imprese dei commandos inglesi non divennero di dominio pubblico che molti anni dopo la guerra.

Soltanto il maggiore Hasler che comandava la missione, ed il marinaio Spark, sopravvissero e rientrarono in Inghilterra dopo un’odissea di tre mesi. Gli altri otto, furono catturati in momenti diversi, torturati e fucilati nonostante indossassero le divise. Le vicende eroiche e terribili dell’operazione Frankton sono diventate note al grande pubblico soltanto del 1992, quando, dopo lunghe ricerche negli archivi inglesi, tedeschi, francesi ed americani, Francois Boisnier e Raymond Mueller, pubblicarono Le commando de l’impossible pubblicato nel 2003 da Tresor du patrimoine.

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